Titolo originale: After hour
Regia: Martin Scorsese
Scritto da: Joseph Minion
Interpretato da: Griffin Dunne, Rosanna Arquette, Linda Fiorentino, Verna Bloom, Teri Garr, John Heard, Catherine O'Hara
Genere: commedia nera
Anno: 1985
Produzione: USA
Voto: 7,5
Una giornata come le altre per il programmatore di computer Paul Hackett (Dunne), che al lavoro ha addestrato un nuovo impiegato e poi è tornato al suo monotono appartamento. Decide però di andar a mangiare qualcosa fuori, proseguendo così la rilettura del suo libro preferito. Nel locale conosce Marcy (Arquette), bella ragazza ma in procinto di andarsene. Paul decide di ritrovarla, e di regalarsi una notte fuori. Ma andato male il suo appuntamento, e rimasto senza soldi per il treno, ritornare a casa sarà un'impresa. Paul non è a suo agio "dopo mezzanotte", e sopravvivere in mezzo alla gente che popola le notti metropolitane non sarà facile.
Scorsese torna a parlare della città by night, ma questa volta lo fa attraverso la commedia nera. Una colonna sonora bella e claustrofobica, la storia costantemente in crescendo, gli strani personaggi sapientemente dipinti rendono scorrevole, godibile ma sopratutto credibile, nonostante l'improbabile sequela di eventi, l'odissea del protagonista nella giungla urbana in versione notturna. Il grottesco raggiunge il suo apice quando il protagonista, immerso al centro di un'inquadratura nera, si rivolge direttamente a Dio (lo spettatore), chiedendogli il perché di tanta rabbia nei suoi confronti. Al regista italoamericano piace la "rottura il diaframma" tra pubblico e attori, e la utilizzerà ancora in Quei bravi ragazzi.
Cameo dello stesso Scorsese nella parte di un tecnico delle luci di una discoteca. Premio per la miglior regia al Festival di Cannes del 1986.
"Nottataccia, eh Paul?"